domenica 18 ottobre 2015

Dott. Mozzi Dieta del gruppo sanguigno: FRUTTA SECCA;SEMI

Dott. Mozzi Dieta del gruppo sanguigno: FRUTTA SECCA; SEMI

 

Noci, mandorle, nocciole, pistacchi, pinoli contengono anche per la dieta del DR. Mozzi antiossidanti naturali e composti bioattivi, vitamina E, fitosteroli ( che riducono la formazione del colesterolo), fibra, minerali, proteine.

I semi di sesamo, ricchi di calcio,selenio,vitamina A,E,B6, lino ricchi di lignani e fitoestrogeni, protettivi CONTRO IL CANCRO DELLA MAMMELLA.

Le QUANTITA’: piccole, mi raccomando, ma i grassi sono buoni, ci sono omega 3 e 6, ad azione antiinfiammatoria.

Gli OMEGA 3  e la vitamina E proteggono contro le patologie degenerative

3 NOCI O MANDORLE AL GIORNO o inserendole come ingredienti delle ricette.

Noci o mandorle riducono i dolori muscolari acnhe grazie al contenunto di ferro.

La pasta come già sapete e gli zuccheri infiammano e aumentano i dolori muscolari e artrite e artrosi,metatarsalgia
Cioccolato e mandorle non vanno presi 2 giorni prima del mestruo,per evitare dolori muscolari

giovedì 15 ottobre 2015

Menù alimentare di Mozzi per i gruppi 0 – gruppi A


Menù di Mozzi per i gruppi 0 – gruppi A


A grande richiesta ecco il menu' alimentare del Dott.Mozzi
Colazione Pranzo cena per  gruppo 0 secondo Dott.Mozzi

Colazione

Estate Autunno

Bere poco ai pasti

Evitare frumenti, cereali,mais

2 bicchieri di acqua tiepida a colazione,dopo1 ora colazione

Spuntini frutta secca


Colazione :

·         prugne,fichi,carne ai ferri con zucchine

·         gallette di riso

·         cachi noci 5°6

·         riso bianco verdure tacchino

·         farinata  di ceci pinoli caffe di cicoria

·         quinoa e verdure

·         quinoa e uova strapazzate caffè di cicoria

·         omelette marmellata e caffè cicoria

·         crepe di grano saraceno burro mandorle

·         torta di mandorle

·         brutti e buoni caffe di cicoria



·         inverno-primavera

·         gallette di riso grano saraceno burro mandorle the verde

·         farinata ceci pinoli caffe cicoria

·         ceci tonno

·         manzo spinaci

·         pollo coste quinoa

·         croccante di mandorle caffè cicoria

·         brutti e buoni the verde

·         torta mandorle the verde

·         castagnaccio caffe cicoria



·         PRANZO E CENA

o    Quinoa carne bianca catalogna carote

o    Quinoa broccoli formaggio capra

o    Riso zucchine pesce persico

o    Risotto carciofi poca carne bianca radicchio

o    Minestrone riso pollo

o    Carne rossa e carciofi

o    Agnello e funghi

o    Uova pomodori

o    Cannellini uova tonno insalata

o    Patate sogliola rucola

o    Peperoni al forno riso pollo e uova



GRUPPO A

Acqua e limone dopo mezz’ora fare colazione

No pasta, no pane, si grano saraceno, mais, riso

Non pane e marmellata, meglio marmellata da sola o con carne, ricotta o omelette.

Spuntini di frutta secca


COLAZIONE IN ESTATE E AUTUNNO


o    Albicocche uovo e caffe

o    Anguria

o    Prugne yogurt soia the verde

o    Succo mirtilli pollo

o    Gallette mais mandorle caffe cicoria

o    Ricotta magra more the verde

o    Fiocchi di mais latte soia

o    Yogurt soia frutta

o    Castagnaccio pinoli e uvetta

o    Uova e miele caffè

o    Torta mandorle caffè

o    Brutti e buoni e caffe cicoria

Inverno/primavera colazione:

avena noci caffe

mais gallette burro mandorle

uovo coque e pompelmo

 ricotta miele caffe

castagnaccio caffè

kiwi noci caffe

torta mandole caffè


PRANZO E CENA


Pollo mandorle

Tacchino spinaci e miglio

Pollo piselli carote zucchine

Merluzzo cipolle riso

Merluzzo piselli

Tofu e verdure

Quinoa verza formaggio capra

Formaggio capra  frutta e verdure

Erbette uova cicoria

Insalata di riso uova formaggio capra olive

Riso integrale carciofi carote finocchi

Minestrone senza patate senza pomodori e miglio
Mozzi Menu' alimentare gruppo 0 gruppo A

Lenticchie e uova

Fagioli tonno uova zucchine

Zucchine quinoa pollo e uova

Polenta mais verdure formaggio capra

Tacchino  castagna

Cannellini merluzzo

Pollo mandorle insalata

The verde non alla sera

giovedì 3 settembre 2015

Ecco una domanda che mi fanno spesso :perché ho il colesterolo alto?o sintomi come l’alito cattivo?



Ecco una domanda che mi fanno spesso :perché ho il colesterolo alto?o sintomi come l’alito cattivo?

Il colesterolo è un grasso contenuto nella maggior parte degli alimenti di origine animale, come i formaggi, le uova e la carne, specialmente quella più grassa.
Allora chi sono i colpevoli?
I colpevoli
Spesso ci viene detto dal medico che la causa del colesterolo in eccesso è da attribuire al nostro fegato, che lavora male e ne produce troppo. E ciò è la sacrosanta verità. Ma per quale motivo il fegato non lavora bene ?
La causa
CEREALI.
Pane, pizza, pasta, riso, cracker, biscotti, torte, fette biscottate, cous cous, merendine, fiocchi d’avena, orzo perlato, bevande a base di cereali (latte di riso, d’orzo, di kamut), ecc.
Tutti quei prodotti farinacei a base di cereali, sono i veri responsabili dell’aumento del colesterolo cattivo.
In particolare il responsabile di questo incremento è l’amido, contenuto in grosse quantità proprio nei cereali e in alcuni alimenti che ugualmente è meglio evitare, come le patate.
Quindi se davvero sei intenzionato ad abbassare il tuo colesterolo e a buttare via una volta per tutte le statine, dovrai iniziare subito col togliere proprio gli alimenti a cui sei più affezionato, incominciando da pane e pasta per poi passare a tutti gli altri cereali: frumento, avena, mais, kamut, farro, couscous, riso, miglio, mais, orzo e anche le patate, che contengono molto amido.
Cosa mangiare?
La dieta per il colesterolo è molto simile a quella consigliata anche per diminuire la glicemia e la pressione.
Le uova. Anche mangiando 1-2 uova al giorno il colesterolo non andrà mai su.
I legumi sono i sostituti ideali dei cereali .
I legumi sono le lenticchie, i vari tipi di fagioli, i ceci, le fave, i lupini e la soia.
La frutta difficilmente inciderà negativamente sul colesterolo, ma può certamente farlo sulla glicemia, per via dell’alto contenuto di zuccheri, o meglio di fruttosio
Frutta secca e semi oleaginosi offrono un ottimo contributo all’innalzamento del colesterolo buono (HDL).
La carne giusta e il pesce giusto, sempre in riferimento al gruppo sanguigno. Ovviamente la carne rossa per le persone di gruppo A ed AB va sempre evitata.
Ma anche in questo caso è difficile che la carne rossa vada ad incidere sul colesterolo, mentre sarà più facile che influisca negativamente su altri parametri delle analisi del sangue.


Infine la verdura, indispensabile se si vuole ridurre rapidamente il colesterolo. E’ l’alimento che apporta in assoluto più vitamine e sali minerali, nutrienti indispensabili per il corretto funzionamento di tutto l’organismo, oltre che del fegato.
Anche qui però occhio a consumare solo la verdura di stagione.

Gli indicatori della salute del fegato

E’ possibile valutare le condizioni del fegato con una semplice lettura delle analisi del fegato.
Gli indicatori più importanti da tenere sott’occhio sono:
  • Gamma-GT;
  • Transaminasi GOT e GPT;
  • Bilirubina;
  • Amilasi.
I sintomi di un fegato malato
 Alcuni segnali possono essere:
  • pruriti cutanei;
  • sfoghi sulla pelle;
  • occhi ambrati;
  • alito pesante;
  • reticolo di vene in rilievo sulle gambe.
Gli alimenti più dannosi che vanno subito eliminati sono :
  • il latte e tutti i suoi derivati, specialmente i formaggi grassi e stagionati;
  • i cereali con il glutine;
  • la carne ed i salumi di maiale;
  • fritto e soffritto;
In generale è bene astenersi dal consumare tutti quei cibi indicati come “nocivi” nella dieta del gruppo sanguigno del dott. Mozzi.

Quindi NO a tutti i cereali, anche quelli senza glutine.

 

Il digiuno

Per depurare il tuo fegato, o meglio dargli la possibilità di auto-rigenerarsi, il digiuno è il tuo migliore alleato.
Durante il digiuno il fegato non lavora e di conseguenza non si affatica. Non affaticare il fegato è la prima regola per dargli modo di rigenerarsi. Ovviamente non potrai digiunare a vita, potrai farlo per un giorno.
Il fegato proprio non ha bisogno e di cui farebbe volentieri a meno:
  • Carne di maiale, salumi, salsicce, affettati e insaccati di qualunque tipo;
  • Latte e derivati del latte, in particolare i formaggi grassi e stagionati che sono i più dannosi;
  • Cereali. Tutti e in particolar modo quelli contenenti glutine;
  • Zuccheri, dolci e dolcificanti;
  • Solo per le persone di gruppo A ed AB la carne rossa;
  • Alcolici.
ATTENZIONE: i cereali sono presenti in forma subdola in molti alimenti.
Per esempio le gomme da masticare e le caramelle con la dicitura “senza zucchero”, contengono sempre dei dolcificanti di sintesi, o naturali, ricavati dalla fermentazione di cereali. Per esempio l’acesulfame, il maltitolo, l’aspartame, il sorbitolo, ecc.

Le maltodestrine, sono uno zucchero quasi sempre ricavato dal mais (non si sa se transgenico) ed è presente in quasi tutti gli integratori in polvere e purtroppo anche in tantissime estratti erboristici (estratti secchi in polvere o in barrette, non nei liquidi).
Infine l’amido di mais è un altra sostanza ricavata appunto dal mais, che si usa come addensante in moltissimi prodotti alimentari: salse, yogurt, creme, alimenti pre-cotti, nonché farmaci.


Dove trovi le proteine?
Un bell’elenco esemplificativo vale più di mille parole:
  • uova,
  • pesce,
  • carne bianca,
  • carne rossa (solo per le persone di gruppo 0 e B),
  • legumi,
  • frutta secca e semi oleaginosi.
La frutta contiene molti zuccheri e per essere smaltiti velocemente il corpo ha bisogno del caldo e di movimento, altrimenti potranno causare infiammazioni. Con la frutta è più facile che l’infiammazione avvenga a livello articolare, ma se è già in corso un processo infiammatorio, per esempio nel fegato, non è escluso che gli zuccheri della frutta vadano ad incidere negativamente su questa infiammazione già presente.
Infine, anche con la frutta, è importante eliminare i frutti considerati nocivi per il proprio gruppo sanguigno. Per esempio le persone di gruppo 0, A ed AB dovranno stare lontanissimi dalle arance, per loro tossiche. Mentre le persone di gruppo B dovranno evitare come la peste i cachi, equivalenti a veleno .

Lo sport è amico del fegato.

domenica 30 agosto 2015

CALVIZIE MIGLIO

lO SAPEVATE CHE IL MIGLIO è un ottimo aiuto per rinforzare i capelli. E’ invece molto meno conosciuto come alimento da cucina. In realtà il miglio ha delle ottime proprietà, un gusto delicato, é facile da digerire ed è adatto anche ai celiaci, in quanto NON contiene glutine.

Quali sono i rimedi  per fermare la caduta dei capelli quindi?

Tra i prodotti naturali di origine vegetale, troviamo quelli a base di ginseng, caffeina, lievito di birra e miglio, ottimi per migliorare l’irrorazione sanguigna del bulbo pilifero 

mercoledì 15 luglio 2015

Corri mangia Ama Recensione bellissima Grazie

“Corri mangia ama” di Daniela Arcangeli

blog dell'autrice e dedicato al libro http://danielaarcangeli.blogspot.it/
blog dell’autrice e dedicato al libro http://danielaarcangeli.blogspot.it/
“Sono una bicicletta, diventerò una bicicletta. Ecco che inizia il mio Training autogeno, ce la farò. Ogni giorno la vivo e corro insieme alle mie emozioni. La vita piena di emozioni, di sensazioni, l’asfalto sulla terra, le ginocchia come biciclette, i piedi che volano. A volte sorrido, perché ho vinto la sfida. Con il pettorale arancione mi distinguo, ce la faccio; altre volte sono sconfitta, ma la mia battaglia è con me stessa, perché la maratona sono io con il mio corpo, i miei muscoli. Non mi posso fermare. Non mi posso lasciare andare mai, la corsa è voglia di vivere, i moscerini che si schiantano sul viso, i cani che ti inseguono mentre ti alleni, le buche, la strada sdrucciolevole. Poi cado, atterro e poi mi risollevo, rinasco e osservo l’alba, i suoi mille colori che cambiano a ogni ora e mi stupisco della bellezza che è dentro e fuori di me, nel mondo. E l’acqua, la strada bagnata e tu che scivoli, che vai più veloce, tu che corri, che tremi, che hai paura, senti il fiato, il tuo fiato, il fiato sul collo, chi ti insegue, chi vuole fare meglio di te. Il maratoneta si allena con fatica, con sudore, deve essere leggero, leggiadro, acuto nel non disperdere energia, conservarne un po’ per la finale, il grande finale. L’emozione di arrivarci, di essere lì tra i grandi, di crederci, di credere nel tuo corpo. Le risorse sono dentro di me, devo solo seguirle, inseguirle, inseguire la meta, atterrare nella gloria. Ci credo, sono una bicicletta, diventerò una bicicletta, fulminea, veloce, senza freni, sarò la migliore. Voglio la vittoria, dai Alice forza!”
Ho riportato un estratto del libro dell’autrice Daniela Arcangeli, edito da Silele edizioni (collana the other -2015), che considero una sintesi  di tutte le tematiche contenute nel romanzo nonché splendida metafora della vita.
Il titolo potrebbe trarre in inganno (come è successo a me) inducendo a pensare che possa essere un “manualetto” di come trovare il perfetto equilibrio psico-fisico in tre semplici mosse: correre, mangiare e amare. E invece è bel altro! Ma andiamo con ordine.
La protagonista è una giovane donna, Alice, di quasi trenta anni che fa la giornalista e sogna il successo e ambisce a diventare una professionista affermata ed ammirata e, perché no, anche Direttore di un giornale. Nutre quotidianamente sani propositi di ritrovare un peso ideale cercando di perdere quei chili in più dovuti ad una personale terapia antistress a base di torte al cioccolato. Per lei il cibo è piacere e fin da piccola l’ora dei pasti è sempre stata sinonimo di gioia, di allegria, scambio di chiacchiere.
Pigra lo è per scelta e sedotta dal proprio divano: “Io sto bene anche così, assopita in modo lascivo sul mio morbido divano la sera, mentre faccio zapping davanti alla televisione. Anzi non sono sdraiata, sono in simbiosi con lui, sedotta da questa meravigliosa vicinanza. Mi piace appisolarmi su di lui”.
Non ha una relazione stabile, ma gli uomini le piacciono e belli. Non si risparmia nel conquistarli, lanciandosi in improbabili avventure a volte rischiose, ma efficaci, che le fanno vivere brevi relazioni “intense e mozzafiato”.
Le viene affidato un servizio sul tema”l ‘elisir di lunga vita”. Le capita tra le mani un vecchio articolo del  National Geographic dal titolo ” Vivere fino a 120 anni, l’elisir di lunga vita si trova in Italia” ed ottiene dal suo Direttore di iniziare l’ inchiesta proprio a Luzzi un paesino della Calabria. Mentre si prepara ritrova, in un vecchio cassetto, uno scritto della sua amata nonna che le riporta alla mente un passato caro e lontano e la fa riflettere non solo sul significato della poesia, ma anche sul perché questa piccola pergamena mi capita sottomano? C’è sempre un perché, quando accade qualcosa di sorprendente”. Appena arrivata a Luzzi scoprirà quel perché e anche un legame particolare tra la sua adorata nonna Alice (della quale porta il nome) e la la setta bonsai.
Della trama non voglio aggiungere altro perché rovinerei dettagli di un intreccio narrativo sorprendente e a tratti esilarante.
Mi soffermo su un aspetto  che ho particolarmente gradito: lo stile narrativo. Frizzante, incalzante e ben lontano da quelle estenuanti ed ammorbanti introspezioni tipiche di alcune affermate scrittrici. Non per questo è meno efficace, anzi! Infatti grazie a “visioni oniriche”, poesie, splendidi personaggi femminili appena tratteggiati, ricordi e vicissitudini della protagonista, l’autrice porta il lettore a riflettere su quale sia il senso e l’affanno del nostro vivere e se esista una formula o pozione magica preconfezionata per il vivere bene e a lungo.
Un romanzo piacevolissimo che alla fine dà una risposta anche al desiderio e necessità di amare ed essere amati. Penso alle lettrici che chiuderanno il libro fantasticando su Pietro, moderno principe azzurro, che la autrice ci propone come deliziosa fetta di torta al cioccolato da gustare lentamente ripetendoci la frase: “ Andrà tutto bene, me lo sento. Per una volta nella vita non penso nemmeno a tutti quei grassi idrogenati che mi appaiono in sogno…”.
Recensione a cura di Paola